— Chi sa! — replicò il medico. — L’avvenire è nelle mani di Dio.

— Come? Lei crede che verrà un giorno in cui non ci ammazzeremo più reciprocamente?

— Perchè no? Pensi un poco. Possibile che l’umanità sia condannata a dibattersi in eterno dentro un pelago di miserie, di lagrime e di sangue?

— Pensare? Presto detto; pensare è un affar serio per me, che non ci sono avvezzo. Può darsi benissimo che Dio abbia fatto dono d’un cervello anche a me; ma sono sempre stato soldato e non ho mai potuto usarlo come mi veniva bene.

Liana sorrise; ma Ughes, che aveva chinato il capo, lo rialzò subito.

— Sì — diss’egli, — può venire un’età nella quale ci durerà fatica a creder vere molte cose che noi vediamo coi propri occhi. Non la pretendo a profeta, ma se considero la trasformazione di certe idee nel passato, non mi par più tanto difficile presagire il futuro. Procedo per induzione. Noi le conosciamo le idee dei nostri vecchi antichi sulla schiavitù, la tortura, l’inquisizione; sul rispetto alla roba, alla vita, alla libertà, all’onore, alla coscienza altrui. Non sono più quelle d’una grandissima parte di noi. Vuol dire che il mondo ha già cambiato un pochino. Cambierà ancora. Varierà fors’anche la morale. L’uomo penserà meno a guadagnarsi il Paradiso ed a scansare l’Inferno, ma acquisterà una cognizione più determinata dei suoi doveri quaggiù. Capirà, per esempio, che non bisogna molestare, nè tormentare il prossimo; che l’egoismo e la durezza son cose abominevoli; l’abnegazione e la carità cose sante, necessarie sulla terra come l’aria che si respira; che esiste realmente una fraternità umana; che le lotte tra individui, tra classi, tra popoli sono delitti, grandi, grandissimi delitti.

— Eh! — fece il contino — noi questi prodigi non li vedremo più.

— Certo; e non li vedranno neanche i figli dei nostri figli. Siamo ancor molto indietro, molto barbari, molto selvaggi; adoriamo la forza, adoriamo la violenza...

— Eppure, quando s’entra in guerra, che allegria!...

— Basta; io sono medico e lei è militare, per conseguenza...