Erano ormai giunti molto vicino a Murello. I tetti del villaggio si discernevano appena nell’aria bruna.

— Cosa c’è? — chiese Liana, sentendo Gabriel fare un brusco movimento come di chi vede cosa che non s’aspettava.

In quel punto scorse anch’ella un uomo ritto all’imboccatura della stradetta per cui si doveva voltare.

— Oh, madama! — susurra Gabriel — se fosse...

— Dio!

Liana guarda attentissima, tutta l’anima sua è negli occhi:

— No, non è lui. Luigi è meno alto. E poi, e poi...

— Ohe! — grida una cara voce nota — Liana sei lì?

— Oh babbo, babbo, babbo!

IX.