Clara. V’ho dato allora una prova di fiducia grande... (Quasi fra sè). E oggi... Oggi, volendo, potrei di nuovo...
Andrea. Oggi?
Clara (risoluta). Sì, Andrea, voi potete disporvi a non limitar più la vostra devozione a me sola.
Andrea. Ma io non l’ho mai limitata, mai...
Clara (ilare). Come l’altra volta, Reviglio, come l’altra volta!
Andrea (colpito). Ah! E con chi? E con chi?
Clara. Questo poi...
Andrea. Col cavalier di Priasco?
Clara. Basta, vi dico.
Andrea (ritraendosi). Sì, sì, basta, basta, basta. Questa è una notizia!... Ehee, certe cose, si capisce all’istante in cui accadono che si erano già prevedute. Solo allora si capisce... Oh, ma non dico niente. Sarò discreto, prudente. Griderò poi: — Evviva! evviva! ma a suo tempo... (Dopo pausa, come ferito da una idea). Signora mia, non andrà via di qui, no?