Clara (imbarazzata). No... per ora.

Andrea (supplicando, quasi senza avvedersene). Mi faccia tanta grazia, mi lasci solamente sperare.

Clara. Sì, Andrea, perchè lo desidero anch’io. Ad ogni modo vedremo...

Andrea (ritirandosi). Questo mi basta. Son contento! (Di sull’uscio). Comanda?

Clara. Niente. (Subitamente, più seria). Fermatevi, Reviglio: sentite.

Andrea (si riaccosta).

Clara (lentamente, fissandolo in viso). So che tutto andrà bene, tutto. Ma... se poi un giorno occorresse esser forte?

Andrea. Basterà un cenno.

Clara. Bisogna esser preparati, sempre... anche alle cose più dolorose e difficili, anche a lasciar le persone a cui si è più affezionati.

Andrea (come affascinato). Per sempre?