Clara (con tristezza, dopo aver pensato un momento). Mah!... Perchè questo adesso?... Perchè?

Cav. (a destra sulla soglia). Cugina...

Clara. Vi aspettavo.

Cav. (baciandole la mano). So già che siete stata inquieta, per me.

Clara. Sì, un poco.

Cav. (con galanteria). Poco o molto, la mia riconoscenza è uguale.

Clara (nervosa). Raccontate, raccontate.

Cav. Ieri sera sono andato via di qui ch’era assai tardi.

Clara. Ve l’avevo detto!

Cav. (con un sospiro). Eh sì, me l’avevate detto, e ripetuto anche... Era tardi dunque e buio. Me ne andavo al passo per non inciampare, quando alla svolta della Crocetta, ecco un gran chiarore tra gli alberi.