Andrea (senza levare gli occhi dal terrazzino, ha indietreggiato fino all’uscio di destra. Apre pian piano; impone silenzio ai soldati che si affacciano, saluta Clara con uno sguardo, e scompare).
(Un silenzio).
Clara (con un grido). Dio!... Vittorio!
Cav. (scuotendosi). Che c’è?
Clara. Là, là! Guardate là (con gesti febbrili). No, più sotto, in quell’ombra, tra gli alberi...
Cav. (attentissimo). Vedo, vedo anch’io, ma...
Clara (ansiosamente). Son loro?
Cav. (frenandosi). No, Clara.
Clara. Eppure Priasco è là.
Cav. Sì... ma non pensate. Non sperate. Guai!