Carlo. Se lo sento! Se lo so!
Chirurgo. Si calmi (esitando). La gamba già... temo assai di non poterla salvare. Voglio dire che bisognerà aver pazienza.
Carlo (interrompendolo). Parli chiaro. Cosa importa oramai!
Chirurgo. Dobbiamo deciderci...
Carlo (interrompendolo ancora). Son deciso, son pronto a tutto. Ma sarà inutile. Sono un uomo morto io (dopo una pausa, cambiando tono). Bermond, ho bisogno di te. Lasciatemi... lasciatemi tutti vi prego.
(Escono tutti, meno Vittorio).
SCENA DECIMA. Carlo, Vittorio.
Carlo. Mettiti qui, vicino, molto vicino a me. Ho bisogno di te, dell’amico. L’amico d’una volta... di prima della guerra.
Vitt. (mettendosi accanto). Sì, sì, sono quello. Cosa vuoi? Di’ pure.
Carlo. Non ho altri che te... (Colpito da un’idea subitanea). Bisognerà avvertire il cappellano!