Amedeo (ribellandosi tutt’a un tratto). Ah! Non lo farai!
Vitt. (severo). Non bisogna costringermi.
Amedeo. La tua potestà non può essere nè arbitraria, nè assoluta.
Vitt. Rappresento tuo padre.
Amedeo. Mio padre era giusto.
Vitt. (offeso). Amedeo!
Amedeo. Mio padre era giusto. (Con sarcasmo). E la giustizia, fratello? E la lealtà? E i sentimenti tanto vantati poc’anzi?
Vitt. (esasperato). Tu adesso m’insulti!
Amedeo. Sei il più forte, non devi abusare.
Vitt. (violentissimo). M’insulti, m’insulti, m’insulti!