Stando così fermo, in atto di chi pensa, mi parve di sentire un calpestìo. Mi affacciai al pianerottolo e vi trovai Giacomo.
— Cospetto! — diss’egli, facendomi un inchino. — Lei è molto mattiniero. Come ha riposato stanotte?
— Così, così — risposi, rientrando in camera.
Il servitore mi seguì.
— Solo così così? Me ne rincresce. Un po’ d’agitazione, eh? C’era da aspettarsela.
Mi annodai la pezzuola al collo, mi abbottonai il panciotto, indossai l’abito e mi lasciai andare sul sofà.
— Vuol prendere il caffè? — riprese Giacomo.
— Grazie; lo prenderò più tardi.
— Bene, lo prenderà con monsù e madama. Si levano sempre presto. Oggi poi c’è la messa da morti qui nella cappella di casa.
— La messa da morti?