Maur. Son calmo.
Ces. Ti sei sfogato...
Maur. Sfogato?... Vedrete come mi sfogherò.
Giorg. Eh diavolo!... Un’offesa così, con vie di fatto...
Ces. (a Giorgio) Tu non soffiare nel fuoco.
Giorg. (Piccato) Va bene, va bene, parla tu.
Ces. (a Maurizio) Conciliazioni no?... Neppur nel caso...
Maur. (con impeto) Ma che!
Ces. Intendiamoci...
Giorg. Eh giusto! Che storie! Tutto è così chiaro. Maurizio ha urtato ed ha torto di non aver fatto subito le scuse. Ma l’altro gli ha preso il braccio sull’atto... Ciò che giustifica la parola di Maurizio; la quale, va bene, è energica ma non vale il ricambio. (Fa il gesto di chi dà uno schiaffo).