Giorg. (stringendosi nelle spalle). Si va. A rivederci.
Ces. Saremo qui per tempo...
Maur. (con impeto). No! fermatevi. (Dopo aver gettato un rapido sguardo verso la porta ove è entrata Paola). Aspettate, tornate qui... (Con terribile sforzo). Non mi batto più.
(Cesare e Giorgio fanno un movimento di estrema sorpresa).
Giorg. (rimettendosi). Eeh! tu scherzi. Già... ma vai oltre, sai.
Ces. Silenzio! Non abbiamo inteso. (A Maurizio). Ripeti.
Maur. (con voce sorda). Ho detto.
Ces. (severamente). Cioè?
Giorg. (con impeto). Non ti vuoi più battere?
Maur. Non posso più.