—Voi sapete di che cosa è capace quell'uomo. osservò lo speziale.
Don Luigi disse soltanto:
—Fategli sapere che non lo temiamo. Egli non può farci altro male che quello che il Signore permetterà.
E il signor Bazzetta dovette rassegnarsi ad uscire senza aver cavato della sua seconda ambasciata, maggior frutto che della prima.
XIV.
Le vendette del Sindaco non si fecero aspettare a lungo.
La domenica dopo ci fu riunione del Consiglio.
La seduta era stata annunziata con straordinaria solennità, come un cataclisma. Tutto il villaggio era preso dalla più viva ansietà. La mattina, in chiesa, era facile notare nell'uditorio una preoccupazione profonda.
Quando il curato si presentò all'altare tutti gli occhi si appuntarono sul suo viso come per esplorare i suoi segreti pensieri. Poi, durante la messa ed il sermone, continuarono degli strani bisbigli.
Anche don Luigi pareva meno calmo dell'altre volte: la sua voce era ineguale, il suo argomentare incerto.