— Quest’oggi abbiamo da fare colle formiche, — diss’egli. — Si direbbe che questa foresta n’è piena.
— Dove sono? — chiese Alonzo.
— Quei coni sono i nidi delle termiti, formiche assai grosse, nere, colla testa bruna e armata di robuste branche.
— Sono pericolose?
— Non meno delle altre, ma difficilmente emigrano e non si radunano in bande immense e.... To’! ancora il grugnito di prima!... Ah! ah! dovevo immaginarmelo!
— Che cosa?
— Che dovevamo incontrare un orso formichiere.
— Un orso!... E voi ridete!... — esclamò Alonzo, armando il fucile.
— Non c’è da allarmarsi tanto, giovanotto mio. Non credere che i nostri orsi siano così formidabili come quelli grigi della Sierra Nevada o della Sierra Verde. No, quelli dell’America del Sud non sono così feroci, anzi sono tanto poco offensivi che non sarebbero capaci di darti un morso.
— Forse che non hanno denti?