— Siete pazzo, amico mio? — disse il dottore. — Vi occorre del riposo.

— Riposerò più tardi. Del resto con del buon vino e della carne mi rimetterò presto in forza.

— Ma che necessità vi è di partire?

— Gl’indiani ci precedono.

— Quali? Quelli della freccia? — chiese Alonzo.

— Sì, cugino.

— Ma cos’hai scoperto?

— Le loro traccie.

— Raccontate, don Raffaele, — disse il dottore.

— Imbarchiamoci prima. Dov’è Yaruri?