Alonzo correva sparando di quando in quando dei colpi di fucile; il dottore, che non si reggeva quasi più sulle gambe, si trascinava innanzi penosamente, ma Yaruri era scomparso.
— Dov’è l’indiano? — chiese don Raffaele ad Alonzo.
— Non lo so, — rispose questi.
— Ma non era dietro di te?
— Quando entrammo nel bosco l’avevo a fianco, ma poi rimase indietro.
— Un indiano! Corrono ben più di noi quei figli dei boschi.
— Che sia stato ucciso?
— Non ho udito alcun grido, — disse Velasco.
— Mille tuoni!... Yaruri!... Yaruri!...
Gli risposero le urla degli Eperomerii, i quali ormai si erano lanciati attraverso la foresta.