—Sì, sì... è vero... la prima cagione dei miei mali è qui.... E te lo giuro... non lo vedo più da un pezzo... non lo vedrò finchè egli non abbia bisogno di me.... Ma se ne avesse, se desiderasse riavvicinarsi a sua moglie, alla sua bimba, e noi fossimo lontane... lontane?...

—Ancora infatuata di quei miserabile!...—esclamò Gasparo.—Apri una volta gli occhi, per Dio.... Che obblighi hai verso di lui?... Quell’uomo è di fango.... Egli aveva una via di salvezza, gliel’abbiamo offerta, non l’ha voluta.... Gli esseri più spregevoli hanno pur qualche cosa da contrapporre ai loro vizi, ai loro delitti....

—Oh delitti egli non ne ha commessi....

—Lo credi?... E sia pure.... Ci sono degli sciagurati a cui si perdonano i delitti in nome di un loro impeto di generosità, d’un loro atto di coraggio; quello che non si perdona è l’abbiezione continua, la vigliaccheria contenta di sè....

—Oh Gasparo.... Sono sua moglie....

—Ma sei anche madre.... E più che a un marito indegno, devi pensare a una figlia ingenua, innocente.... Che sarà di lei?... Chi si curerà della sua educazione?... Sei moglie, sei moglie!... Ebbene, se tanto ti preme quell’uomo, se per amor suo vuoi rimanere a Venezia, lasciami Margherita.....

—Lasciarti Margherita?... Staccarmene forse per sempre?... No, no.... Gasparo, per carità, non me la rubare.

Quindi, alzando le palme al cielo in un parossismo di disperazione:—Vergine santa—esclamò la povera donna—intercedetemi la grazia di morire... Che ci faccio io a questo mondo? Sono un impiccio per me e per gli altri.... Vergine santa, ottenetemi questa grazia.... Ho patito tanto.... E nessuno ha bisogno di me.... Mia figlia starà molto meglio con mio fratello... Vergine santa, datemi retta, salvate lui e fatemi morire, fatemi morire.

Fortunata avrebbe impietosito i sassi. L’ufficiale chinandosi sopra di lei le diede un bacio in fronte e le disse:

—Calmati... una madre non è mai un impiccio per sua figlia.... Io non te la ruberò la tua Margherita... con che diritto potrei rubartela?... Se tu non vorrai separartene, se non vorrai venire con lei e con me... mi avrai dato un gran dolore, m’avrai privato di ciò che poteva rendermi meno amaro l’esilio, ma non importa, io non te la ruberò.... Per altro fino all’ultimo giorno, fino all’ultima ora conserverò la speranza di persuaderti.... Oggi non parliamone più, è tardi e debbo essere al mio posto prima di sera....