—Ah sì.... N’è ben sicura?
—Ieri era vivo.... Mio marito l’ha visto in piazza.
—Ha parlato con lui? E dov’è suo marito?
—Ambrogio è dal console... per quella bomba ch’è venuta in palazzo. Ah Gesù mio!
Quest’esclamazione fu provocata dal romore d’un proiettile che doveva esser caduto poco lontano. Dopo aver ripreso fiato, la custode accennò a voler troncare il discorso.
—Vada, vada, signora, e che Iddio l’accompagni.... Non son luoghi da fermarcisi, questi....
—Un momento ancora, per carità.... Non mi ha detto se suo marito abbia parlato col conte Leonardo.
—Non gli ha parlato.... Si son scambiati un saluto di lontano e il signor conte ha gridato: «A rivederci dopo il bombardamento....» Sarà contenta adesso.... Vada via, vada via....
—Vado, sì... e grazie.... Ma se potesse saper qualche cosa di più....
—O Signore Iddio benedetto! Cosa vuol che si sappia in questi tempi?... Bisogna contentarsi di vivere.