—Oh c’è da scommettere che anche quelli lì finiscono coll’andare in rovina....

—Via, prima della rovina ci vorrà qualche annetto.

—Non tanto, non tanto; quando si comincia, si va giù a precipizio.

—Che pessimisti! Il vecchio conte, se badiamo alle sue disposizioni testamentarie, non aveva di queste paure.

—Oh se le aveva!... Le disposizioni testamentarie non significano nulla.... È positivo che prima di morire egli fece una predica al figliuolo e gli pronosticò una catastrofe se non restringeva le spese.

—Bellissima! E poi lasciò tutti quei legati?

—Boria postuma.

—Contraddizioni umane.

—È vero—chiedeva qualcheduno—che i Geisenburg sono partiti su tutte le furie il giorno dopo i funerali?

—Verissimo. È innegabile che il conte Leonardo li trattò un po’ male. Non nominò nemmeno nel suo testamento il marchese Ernesto, e alla nipote lasciò un anello di nessun valore.