—Avevan mandato un battaglione di fanteria marina per riprenderlo, ma le guardie civiche che c’eran dentro dissero: marameo!—Fuoco! ordina il comandante del battaglione, un tedesco. I soldati che son dei nostri, non gli badano neanche e un ufficiale, nostro veneto anche lui, esce dai ranghi e grida: Giù le armi. Il tedesco va in furia e si slancia sull’ufficiale....
—Oh diavolo.... E come va a finire?
—Si battono da disperati. Ma un sergente di marina la termina lui e getta a terra il tedesco.
—Morto?
—No, no; pare che l’abbian risparmiato.... Se lo ammazzavano era meglio.
—Perchè! Hanno ammazzato il Marinovich stamattina. Basta uno.
—Ce ne vuol altro che uno.... Insomma i soldati si confondono con le guardie civiche, si mettono la loro brava coccarda sul petto e gridan tutti insieme: Viva l’Italia!
—Viva la nostra marina!
E ormai le notizie si succedono con una rapidità straordinaria.
—Anche i granatieri han fatto lega col popolo.