—Ti presenterò sicuramente un'altra sera, ma oggi, ragazzo mio, è impossibile…. Non vedi in che toilette sei?

L'osservazione era giusta, e Roberto guardò mortificato il suo vestito da viaggio tutto sudicio e polveroso. Pur non si diede per vinto.—Potrei cambiarmi….

—Oh sì—interruppe Lucilla—è già tardi, e aspetteremo finchè tu vada a casa a mutarti da capo a piedi?…

Quindi la giovinetta continuò con un tono di protezione:—Sei caparbio come un fanciullo viziato…. Non sei più riconoscibile dopo il tuo soggiorno a Valduria…. Buona sera, signor minatore, si rifaccia cittadino, e poi la condurremo in società…. Andiamo…. No, Gipsy, non si viene…. Leonilda, prendila in braccio.

Affidata l'interessantissima bestia alle cure della cameriera, Lucilla uscì dalla stanza insieme a sua madre. Roberto e la signora Federica scesero anch'essi le scale e videro a partir la carrozza. Poscia s'avviarono a casa a piedi.

Roberto soffriva fuor di misura, ma avrebbe preferito tacere, perchè pur troppo sapeva che sua madre con la miglior volontà del mondo non avrebbe potuto che inacerbir la sua piaga. Ella invece era loquacissima e catechizzava assai gravemente suo figlio. Era un fenomeno curioso quello a cui l'ingegnere Arconti doveva assistere. A Valduria tutti riconoscevano la sua superiorità; a Milano finora parevano trattarlo tutti dall'alto al basso; per poco non lo aveva trattato così anche la serva di casa.

—Eh caro amico—sentenziava la signora Federica—il tuo capriccio d'andare a Valduria fu uno sproposito sotto tutti i punti di vista. Per quanto riguarda me, ti farò toccar con mano la mia situazione. Tu mi spedisci quello che puoi, e mi spedirai ancora di più…. Ma ci vuol altro perchè io possa vivere decentemente, come deve vivere una Arconti, come mi aveva avvezzato il mio Mariano…. Sono umiliazioni continue…. Le mie conoscenti ne arrossiscono per me…. Ogni momento sento chiedermi: Perchè non cerchi casa in una via centrale? Perchè non ti fai un cappellino all'ultima moda? Perchè non ti abbuoni a teatro?… Senza parlare poi della carrozza…. Quella lì, credilo, è una privazione superiore alle mie forze….

—Senti, mamma—rispose l'ingegnere—se si realizza un certo progetto, io potrò tra non molto fissarti un assegno che ti consenta di tener carrozza.

—Un progetto che ti farebbe restare a Valduria?

—A Valduria, o lì presso.