—Non in questo momento; ma stasera stessa… più tardi. Abbandona presto la festa…. Persuadi tua madre a ritornar a piedi…. Io vi accompagnerò…. È una notte d'incanto….

—Abbandonar presto la festa? Ma è impossibile….

—Chi te lo vieta?

—Sono impegnata per quasi tutti i balli….

—Trova una scusa…. Di' che non ti senti bene….

—No, no, non mi crederebbero, farei una cattiva figura…. Ah, che cosa suonano adesso?

—Non so, una polka, un valzer, che mi importa?

—È una polka. Il marchesino Moschi mi cercherà.

—È il tuo cavaliere?

—Sì, per la prima polka e per il cotillon.