—Vergognatevi, Cipriano. Parlar d'odio in un giorno come questo!

—Oh, anche mia madre odiava colui …. E mia madre aveva l'istinto sicuro…. Se gli facessi del male, ella ne esulterebbe sotterra.

—Voi bestemmiate….

—Lasci pur ch'io bestemmi, poichè non m'ama…. Chi si cura più di me?… Mia madre è morta…. ed ella, Maria, è la sua ultima parola quella che ha detto?

—Calmatevi, Cipriano….

—No, no, è la sua ultima parola? Non vuol esser mia moglie?

—Vostra moglie, no—disse Maria con accento risoluto.

I suoi occhi s'incontrarono con quelli di Cipriano che mandavano lampi sinistri. Egli voltò la testa quasi temendo l'influenza pacificatrice di quello sguardo dolce a un tempo e sicuro, di quello sguardo che pareva ansioso di medicare le ferite recate dal labbro. Ella non lo amava, ed egli non voleva ad altro patto sacrificarle la ferocia ingenita del suo carattere.

—Addio—egli balbettò con voce soffocata dalla collera.—Qualcheduno dovrà pentirsi….

—Quanto vi compiango, Cipriano!