—Vorresti essere il direttore tu;—mormoravano i più maligni.

—No, no—gridavano altri—nessun direttore fisso. I soprastanti, uno dopo l'altro, per turno….

—Che diamine?—urlavano i radicali.—I soprastanti soli? Bel gusto aver tanti padroni! Tutti devono poter dirigere, uno per settimana.

—E la miniera dev'esser nostra—soggiungevano ingrossando ancora più la voce gli arrabbiati della montagna.—Siamo noi che ci rischiamo la nostra pelle, siamo noi che ci mettiamo le nostre fatiche. Perchè il frutto del nostro sudore e del nostro sangue deve impinguare quei signori di Londra, i quali non hanno da fare altro che raccogliersi una volta per settimana in un salotto ben riscaldato a dir quattro chiacchiere?….

—E le ore di lavoro devono essere diminuite—interrompeva uno che badava ai risultati positivi e palpabili.

—E la misura del compenso aumentata—diceva un altro.

—Non ci devono esser più nè salari fissi, nè compensi a cottimo.

—Come?

—Naturalmente…. Ci saranno i dividendi.

—Ma se non ci sono?