Avvicinò la sedia a quella di lei, e si mise in ascolto.
Ella incominciò a leggere. La sua voce tremava.
—Ha il timor panico?—disse sorridendo Roberto.—Le faccio tanto soggezione?
Ella divenne rossa rossa.
Proprio in quel punto si picchiò forte all'uscio e comparve un giovine lavorante che venia spesso in casa per piccoli servigi e che Maria trattava con molta confidenza.
—Cosa c'è, Luigi?—ella chiese amichevolmente.
—Nulla, signorina—rispose il giovine, che aveva una cera da spiritato.—Volevo….
E fece segno ai due uomini di uscire un momento.
—Dio mio, qualche disgrazia in miniera!—esclamò Maria impallidendo.
Odoardo e Roberto erano balzati tutti e due dalla seggiola.