—Una è per lei—disse Luigi consegnandogliele tutte e due.—L'altra per la signorina.

Odoardo e Maria s'erano affacciati sulla soglia inquietissimi.

—Dunque!… Un'esplosione?…

—No—rispose Roberto—la miniera non c'entra….

—E allora?

L'Arconti rientrò nella stanza, riluttante a parlar davanti a Maria. Ma ella lo costrinse a uscir dal suo riserbo.—Dica la verità, c'è qualche bricconeria di Cipriano?

—Non una bricconeria; un atto di disperazione. Insomma, quell'infelice s'è ucciso….

—Ucciso!—gridarono a una voce Maria ed Odoardo.

—Sì…. E ha lasciato una lettera per me e una per lei, signora Maria.

—Me la dia qui—ella disse.—E appena l'ebbe, ne ruppe il suggello con mano convulsa. In pari tempo Roberto leggeva il foglio diretto a lui.