—Senti, Mariuccia—riprese con dolcezza Odoardo accarezzando i capelli della giovinetta—è accaduto qualche cosa a Rignano, e Roberto….
—Roberto?
—Mi scrive pregandomi di mandargli subito dei soccorsi….
—Mandargli? Andrai tu….
—Appunto… Vado io, con alcuni fra i nostri migliori lavoranti.
—Sì, va subito… Ma di che si tratta precisamente? Lasciami vedere il biglietto che t'ha scritto Roberto….
—Il biglietto?… Ah non so dove sia, l'avrò smarrito….
Si frugò nelle tasche come per cercarlo, ma si capiva che non era avvezzo a far la commedia.
Maria gli teneva inchiodati gli occhi addosso.
—Odoardo—ella esclamò ad un tratto, prendendogli tutte e due le mani—Odoardo, tu mi inganni, tu mi nascondi il vero. Se le cose fossero come tu dici, non saresti così turbato… Ci dev'esser di peggio, di peggio assai… No, Roberto non t'ha scritto, Roberto non t'ha mandato nessun'ambasciata; la disgrazia della quale tu parli ha colpito lui, lui solo forse…