Allorchè la voce di Roberto riuscì a farsi sentire al di là della barriera che lo separava dai vivi, nell'animo dei più era, non già scemata la risoluzione di combattere, ma scossa la fede di vincere. Quel grido, a cui si rispose con un urrà strepitoso, trionfò d'ogni stanchezza e d'ogni dubbio.—Lo sapevo che lo avremmo salvato—disse Maria, padroneggiando a fatica la violenta emozione che le toglieva il respiro.
Si guadagnava terreno a oncia a oncia lavorando con lena raddoppiata, in quegli atteggiamenti disagiati ch'erano concessi dall'angustia dello spazio, in mezzo a un'aria densa, che rendeva debole e incerta la luce delle lampade.
Ma già la meta era vicina. Potevano restar da scavarsi due o tre metri al più, e Odoardo Selmi moderava l'ardore dei minatori per non mettere a repentaglio con una soverchia precipitazione i risultati ottenuti. Quella galleria improvvisata gli pareva un miracolo; gli pareva che un nonnulla dovesse farla crollare. A ogni modo, non era da illudersi; essa non avrebbe durato che pochi giorni, poche ore forse. Non importa; pur che durasse finchè Roberto era salvo.
Una nuova preoccupazione s'era impadronita degli animi ed era dipinta sui volti. Perchè Roberto non aveva ripetuto il suo grido di soccorso? Perchè, chiamato a nome, non aveva risposto?… Se quel grido fosse stato il suo ultimo grido?
Maria leggeva negli occhi di tutti quel sentimento di terrore che le labbra non osavano esprimere. Ma non voleva dubitare della Provvidenza. Diceva fra sè:—Sarà forse spossato, come sono spossata io.
Infatti la stanchezza la soverchiava. Già due volte, seduta sopra una motta di terra, aveva suo malgrado abbassate le palpebre e lasciata cader la testa sul petto.
Ora però era ben desta. Il momento decisivo era giunto; ancora pochi colpi di zappa, e poi ogni dubbio sarebbe stato rimosso. L'ansietà rallentava i palpiti di tutti i cuori.
Odoardo tentò di allontanar sua sorella. Ma ella gli si strinse addosso e gli susurrò:—Se mi movessi di qui, sento che non soppravviverei un minuto.
La sua voce era un soffio. Lo notò ella stessa, soggiungendo:—Anche la voce di lui sarà così… È per questo che non risponde.
Aveva le pupille fisse ad un punto; tremava da capo a piedi.