Si tolse di tasca un numero d'un giornale, e segnò a suo figlio un articolo che cominciava con queste parole: «Tutto sorride quest'anno ai negozianti di cereali. La corrente dell'aumento è pronunziatissima, e non si fermerà così presto.»
—Cara mammina—disse Roberto, restituendo il giornale piegato alla signora Federica—quando ti persuaderai che di queste faccende me n'intendo un pochino più di te…. e che nemmeno i tuoi grani fanno al caso nostro?
—Il presuntuoso? Se ne intende?… Con quella pratica di mondo che ha! Non sa che criticar tutto, e non suggerisce nulla, e così si lascerà venir l'acqua alla gola.
Era uno strano modo d'invertire le parti, e Roberto si lasciò scappare un punto ammirativo, che la signora Federica rilevò alquanto stizzita.
—Già; e tu, che ridi sempre delle mie idee, potresti farmi sapere un po' quali sono le tue?
—Oh mi spiccio in due parole. Col primo del mese si cambia casa, si smette la carrozza, si licenzia la servitù, ad eccezione d'una persona….
—Questo vuoi fare?—proruppe scandalizzata la signora Federica.
—Sì, cara mamma—egli soggiunse, prendendole le mani nelle sue—e tu mi aiuterai, perchè sei buona, e non puoi volere che il tuo Roberto finisca coll'andare in prigione per debiti….
Ma la signora Federica non volle sentir altro. Si svincolò da suo figlio, e uscì dalla stanza gridando ch'era vittima della peggiore di tutte le tirannie.
Nondimeno, la sua resistenza si spuntava contro la volontà calma, ma inflessibile, di Roberto. Prima che si compisse il termine stabilito, egli aveva già posto ad effetto la massima parte dei suo programma. Lo splendido appartamento in via Monte Napoleone era stato mutato in un quartierino modestissimo in una delle nuove strade della città, la servitù s'era ridotta ad una persona, la carrozza era scomparsa, quantunque la signora Federica avesse dichiarato eroicamente che, piuttosto d'uscire a piedi, ella sarebbe rimasta in casa tutta la vita. Inoltre Roberto aveva provveduto in modo che sua madre non potesse disporre senza il suo consentimento della modesta sostanza che l'era rimasta. Ch'ella vivesse con la sola rendita non era possibile; però il capitale non doveva essere toccato che a poco per volta. Presto o tardi, Roberto sarebbe stato in grado di colmare il disavanzo co' suoi guadagni.