—La cura me l'ha suggerita Rebaldi. Non consulterò altri. In quanto al mettermi in riposo, ci penserò di qui ad alcuni mesi…. se sarò ancora al mondo…. Adesso è impossibile.
—Perchè?
—Perchè son direttore di una Società ch'io stesso feci entrare in alcune speculazioni piuttosto avviluppate, e non m'è lecito di rallentar l'opera mia finchè queste difficoltà non sian tolte. Ce ne va del mio onore e quindi dell'onor tuo…. Io ho fatto grande e rispettata l' Unione, io devo restar sulla breccia finchè la veggo al sicuro dalle tempeste…. È inutile che tu insista. Ritirarmi oggi sarebbe anche peggio per la mia salute…. L'inquietudine morale mi sarebbe ben più funesta dell'attività fisica…. Non più di ciò, adunque. È un'altra cosa ch'io voglio dirti. In primo luogo, di quanto ti rivelai, non una parola, per ora almeno, ad anima viva; e meno di tutti a tua madre. Tu la conosci; ella è buona, ma il suo spirito si smarrisce facilmente…. Non troveremmo in lei un aiuto, ma un ostacolo…. O non vorrebbe credere, o cadrebbe nel parossismo della disperazione…. E ora più che mai ho bisogno di calma. Siamo intesi su ciò?
Roberto chinò il capo. Pur troppo suo padre diceva il vero.
—Adesso parliamo di te—riprese il cavaliere Mariano.—Nelle condizioni nuove della famiglia è forza che tu rinunci al viaggio d'istruzione che avevi stabilito di fare.
—O babbo, e potrei partire sapendoti malato?
—No, non potresti partire se non nel caso che tu avessi una posizione.
—Una posizione lontana da te?
—Speriamo che non sia necessario. Quello ch'è necessario si è che tu ti ponga presto in grado di guadagnare…. Lo vedi, non abbiamo più tempo da perdere…. Non bisogna lasciarsi cogliere alla sprovveduta dalla sventura…. Oh lo so, lo so, Roberto, non era questo l'avvenire che tu avevi il diritto di aspettarti…. Il lavoro sì, perchè senza il lavoro cos'è la vita?… Ma il lavoro alla fine de' tuoi studi, il lavoro cercato come un coronamento indispensabile dell'esistenza, non come il mezzo di sottrarsi alla miseria…. Con un po' meno di spensieratezza da parte mia questo scopo si sarebbe raggiunto, ma ormai al fatto non c'è rimedio…. Tu mi perdonerai, non è vero?
—Perdonarti? O padre mio, consigliami, guidami tu…. Io sono giovane, inesperto, ho bisogno di te….