Erano forse di tamerici gli alberelli bassi e radi fra i quali, andando sopra un terreno sabbioso, mi internavo nell’isola; o erano di una piccola palma di quei luoghi che ho vista poi illustrata dal La Marmora nella sua descrizione della Sardegna. Ben ricordo che andavo, andavo sempre; e che, le piante facendosi via via molto meno rade, finii per trovarmi entro una vera boscaglia nana. Qua e là vedevo anche alzarsi qualche bell’albero, e dense masse di grandi cespugli nereggiare dinanzi a me.
Vedevo, sulle prime, alla luce di un bellissimo cielo stellato. Forse la luna era tramontata da poco. Intorno a me una grande solitudine e quiete profonda.
L’aria non era punto rigida. Avevo come la sensazione di affondare e di perdermi in tutto quel silenzio, in mezzo a quella solitudine, in mezzo a quella ignoranza di luogo primitiva e selvaggia. Che m’era accaduto?... Che lasciavo io dietro di me?... Non so nella mia vita io sia mai pervenuto a provare un oblìo più completo di tutto, nel rapimento dilettoso di una libertà inaspettata e sconfinata....
Intanto s’era fatto giorno pieno da circa mezz’ora. Io guardavo innanzi a me alla distesa indefinita del piano boscoso; e m’allegrava la vista di tutta quella vegetazione ondeggiante nella luce vivida e nell’aria un po’ cruda della mattinata invernale. — A un tratto la mia solitudine cessò per una improvvisa apparizione.
Era formata da un gruppo d’uomini in piedi, bruni, barbuti e immantellati, che grandeggiavano pittorescamente in quella breve radura del bosco. Capii che mi osservavano; e subito mi avvicinai, dando ad essi il buon giorno e il buon anno! Quello che pareva il più vecchio, senza muoversi, guardandomi fisso, cominciò a interrogarmi; e alle prime domande mi pareva che parlasse latino.
— Sei tu continentale?
— Sì.
— Sei tu cristiano?...
Forse, per la singolarità della inchiesta, io tardai un poco a rispondere. Credo d’avere anche, senza malizia, sorriso. La faccia del vecchio allora si annuvolò:
— Voi altri continentali siete tutti diavoli!... Recita il Pater noster....