Che la vita rapì nell’onde amare,
Or, fermo al limitar del mio cervello,
Chiede, o donna, per voi, di rientrare.
Dal cor, che le chiudea come un avello,
Esce lo stuol delle Speranze care,
E notte e dì con dolce ritornello
Cantano intorno al cor: torna ad amare!
················
Poco dopo le undici, Giulia disse che si sentiva molto stanca della cavalcata del giorno. Salutò tutti, diede la bianca mano all’amico, dicendogli con accento spiccato: — A rivederci eh?... E salì nella sua stanza. Indi a poco la conversazione si sciolse. Mentre il signor Carlo s’accomiatava dalla signora Marianna, questa fece col viso un movimento d’interrogazione, a cui egli subito rispose:
— Vado domattina!