“Non mancate assolutamente. A questo solo patto io potrò perdonarvi d’essere a Firenze da due giorni, senza che vi siate ricordato di me!„
Quindi donna Giulia pensò che sull’imbrunire di quella stessa giornata l’Arnaldi sarebbe arrivato e si sarebbe trovato lì in quello stesso salotto, dinanzi a lei, guardandola.... Dieci anni dopo.... La donna vide tutto il suo svantaggio in quel rapido esame; e presentì il pericolo e con esso un dolore e una umiliazione intollerabili.
Allora con un movimento fiero di tutta la persona si rizzò e diede due colpi al bottone elettrico.
Comparve la cameriera.
Pochi minuti dopo le ventiquattro, l’Arnaldi entro una vettura da città scoperta usciva da porta Romana. Dai campi, per l’aria temperata del vespero, venivano di quando in quando delle voci di canzoni malinconiche; e le prime lucciole cominciavano a balenare nello scuro sulle spighe del frumento ancora verde.
L’Arnaldi fumava il sigaro fantasticando. Nei suoi pensieri, strano miscuglio di ricordi e di sogni, la figura di donna Giulia s’insinuava sempre più dolcemente. — Non era essa la donna che egli aveva amata più di tutte le altre?... Appunto perchè da lei gli erano venuti i più grandi dolori e i più acerbi disinganni, non gli aveva essa date le gioie più forti.... le sole complete, le sole vere?... Colpevole sì.... spergiura!... Ma quanta poesia, quanta vivacità, quanta sincerità di passione e di abbandono in quella indimenticabile donna!...
Il passato risuscitava nella sua parte più dolce e più buona. E l’Arnaldi si sentiva come tornato dieci anni addietro in una di quelle sere in cui, col petto gonfio di desiderii, faceva la stessa strada così, circa a quell’ora, in cittadina scoperta, impaziente di arrivare alla villa di donna Giulia.... Il cuore del giovane s’apriva adesso in una immensa benevolenza; e stava combinando nella sua testa delle parole gentili e delicatissime da dire a Giulia in quella serata, dopo tanto tempo che non s’erano visti....
A quattro chilometri da Firenze l’Arnaldi era tutto immerso ne’ suoi pensieri; e non badò a una carrozza chiusa che gli veniva incontro co’ suoi due grandi fanali accesi; e non badò nemmeno che, mentre i due legni si passavano accanto, una signora mise fuori dello sportello la testa fissandolo alla luce dei fanali.