“E tu invitalo, o figliolo, per la fiera a diportar:[17] s'egli è donna, come pensi, vorrà nastri comperar.„ La fanciulla, come accorta, per la fiera va a girar: non già nastri, ma una daga, volle in cambio comperar. “Oh che bella daga è questa da schermire e duellar! sono i nastri per le dame, e alle dame s'hanno a dar.„

“Cara madre, cara madre, io mi sento consumar: ha don Marco occhi di donna; non è d'uomo il suo guardar.„

“E tu invitalo, o figliolo, teco invitalo a nuotar: s'egli è donna, come pensi, del venir si scuserà.„ Mentre quella, come accorta, cominciavasi a spogliar, ecco un paggio con un foglio: essa legge e in pianto dà. “Trista nuova, trista molto, ahi mi vengono a portar! la mia dolce madre è morta, è mio padre per mancar! Le campane del paese mio già odo rintoccar; le mie due sorelle buone di qui odo singhiozzar. Su in arcione, o cavaliere, se me brami accompagnar!„

Presto giunsero al castello, e in un salto scavalcàr. “Signor padre, eccovi un genero, se vorretelo accettar. Capitano mio fu al campo, e mi tolse a corteggiar; se mi vuol far sua davvero, con mio padre ha da parlar.

Per sett'anni guerreggiai, e da uomo seppi far: nessun mai mi ha conosciuta, se non esso il capitan: ma badate, agli occhi soli mi conobbe ed al guardar.„[18]

NOTE

[15] Bellermann, p. 64-74.

“Este romance foi citado por Jorge Ferreira de Vasconcellos [† 1585] na Aulegraphia (Sc. I, A. III), e publicado pela primeira vez por José Maria da Costa e Silva nas notas ao poema Isabel ou a heroina de Aragão, em 1832.„ Hardung, I. p. 88, in nota. Delle tre lezioni che l'egregio raccoglitore ne dà sotto il titolo Romances de d. Martinho de Avizado, nessuna è uguale al testo da me seguito.

Ecco i quattro versi che soli ci avanzano della lez. castigliana conservataci dal Ferreira:

“Pregonadas son las guerras de Francia contra Aragon. ¿Como las haria, triste viejo, cano y pecador?„