"Pazzi e pöeti—sono sinonimi!
"Tu della Musa—ti lagni, il ciglio
"Ancor molle hai di pianto….
"Ed hai crëato un canto!

Luglio 1875.

EVO MEDIO

(A GIUSEPPE GIACOSA)

Oh!… Il bel tempo dei miracoli,
Dei giulivi menestrelli,
Delle fate, degli spiriti
E dei magici castelli!
Oh! il bel tempo dei pigmei,
Delle imprese e dei tornei!

Oh!… Il bel tempo delle maglie,
Dei vestiti di velluto,
Quando Iddio, la dama e il trono
Si rubavano il tributo,
E cantavasi il perdono
Sul motivo dei fendenti,
Ed insieme pullulavano
I castelli ed i conventi!

Oh!… Il bel tempo dell'assiduo
Alternar di paci e guerre,
Quando i vescovi aggiravansi
Cavalcando per le terre,
Mentre ai piè delle Eminenze
Chiedean tutti le indulgenze!

Beppe, il mondo di quell'epoca
Pare un mondo immaginario!
Il ladron della mattina
Bacia a sera un reliquiario;
Sulla massa che cammina,
Come pecore attruppate,
S'erge sempre, quasi a bussola,
Il cocuzzolo d'un frate.

* * * * *

Eran più che innumerevoli
I colori delle tonache;
Una mistica lussuria
Dava l'estasi alle monache;
E cantavansi a distesa
Inni e salmi nella chiesa.