Viviam!… Rubando un briciolo,
Affannosi, all'Ignoto,
O tessendo una lirica
Ad un pugno di loto,
Pensiam che i giorni passano,
E che—forse—Alighieri
Invidia il bimbo partorito jeri…

E vorrebbe rivivere
Per giornate più liete,
Soffocando nel cèrebro
Della Scienza la sete,…
Per poi—forse—rimpiangere,
Fatto vecchio, gli allori
Fra le tazze oblïati e fra gli amori!

Viviam!… Rubando un briciolo,
Affannosi, all'Ignoto,
O tessendo una lirica
Ad un pugno di loto,
Pensiam che i giorni passano
E che—forse—Arlecchino
Vorria rinascer per studiar latino

E vorrebbe rivivere
Per diventar dottore,
L'esilarante arguzia
Soffocando nel cuore…
Per poi—forse—rimpiangere,
Fatto vecchio, le cene
Rubate al ventre… dalle pergamene!

Viviam!… Dei desiderii
È la turba infinita;
Per soddisfarla gli uomini
Troppo breve han la vita!…
E vivesser coi secoli
Convien che il labbro gema:
"Noi siamo affranti…o la turba non scema!"

Viviam!… Lasciam che passino
Servi all'istinto gli anni!
Tutti avrem pari i gaudii,
Tutti pari gli affanni!….
L'eternità in un circolo
Infinito ne serra!…
È il Nulla in cui s'avvoltola la terra,

Luglio 1875.

PER UNA SUICIDA

Una bionda fanciulla innamorata
Dal terzo piano si gettò stasera.
L'han raccolta piangendo ed è spirata!

Domani i preti, colla stola nera,
Com'è costume, a prenderla verranno
Recitando la solita preghiera;