Se alla diva potenza
Io penso del cervello di Keplero,
Se a Spallanzani rivolgo il pensiero.,
Dico fra me: La vita è la Scïenza!
Ma, se in mezzo a una brulla
Campagna, a meditar mesto m'aggiro,
Guardo il cielo, la terra… indi sospiro.
E ripeto fra me: La vita è il Nulla!
DIES.
ALBA
E sia così!—Sul nostro capo un altro
Giorno risplenda!—A noi la luce; il bujo
Agli antipodi!—A tutti la nojosa
Catena della vita; a tutti, grami
E possenti, la uggiosa vicenda
Del cibo e delle vesti!
Un'alba ancora!
Pallida luce del lontano oriente,
Sia tu di nebbie apportatrìce o nunzia
Di lieto sol; abbia tu rose al crine
O di pioviggin umida ne venga,
Nulla ti chieggo!…
I desiderii miei
Non han confine, e, novello Epulone,
In questo inferno, ove innocente caddi,
Io mille volte vo' morir di sete
Pria di volgermi a te pietosamente
Mendicando una gocciola!
Ahi!… D'Abramo
Più ancor spietata, a me,—che nulla chieggo—
Un balsamo fatale, alba, tu imponi!
L'illusïon m'imponi e la speranza,
Che renderan più amari i disinganni;
E illumini le carte, ov'io favello
Con me stesso; ed aggiungi un altro filo
A questo cencio, a questa ragnatela
Del mio futile orgoglio; e mi conforti
Di sublimi parole: