— Eh! ma.... bisogna vedere....

— Che cosa?

— Perchè.... come volete ch'io possa?... Sapete pure che sono una povera serva....

— Se poi mi cambiate parola....

— Io no, ma alfine....

— Voi mi avete detto d'aver messo da parte qualche cosa, e che alfine non vi sposerei senza dote.

— Quando saremo al momento.... Dirò.... io non ho messo da parte nulla.... ma il padrone m'ha promesso che quando mi fossi maritata, quando avessi trovato un buon partito, un giovine solido, come egli dice, non mi avrebbe abbandonata.

— Ebbene il vostro padrone sa che noi ci vogliamo bene....

— Che dite voi? Meschina me se lo sapesse! M'avrebbe già scacciata dalla sua casa.

— Giustina, voi mi scambiate le carte in mano. Non sono quindici giorni che voi mi assicuraste di averne fatto parola al vecchio.