— Vuoi darmela ad intendere, buffone che sei?...

— Dio mi guardi, signore. Le pare? Ella può informarsi....

— Oh! che importa a me di lei e di te, e di tutti i tuoi pari?

— Grazie.

— Però devo confessare che non sei di pessimo gusto. La sposi neh?

— Ma signore, sposarla, veramente.... a questi tempi i guadagni sono sì scarsi....

— Che non ti pago io forse? indiscreto!

— Oh! se tutti somigliassero a lei.... ma sono rari, rari i signori che distinguono il merito.... cioè.... non so spiegarmi come vorrei.

— Bel merito in fatti! — soggiunse il signore ironicamente. — Bel merito! Ma bisogna sposarla quella ragazza: io amo la gente di buona morale. M'intendi? bisogna sposarla.

— Eh! signore, — replicò Federico — io non desidero altro, e anche la fanciulla; anzi ci siamo promessi....