Egli borbottando arruffato rispondeva:

— Dicono che ci si trovi un paese, il quale si chiamava la Francia. —

Se per disgrazia il fanciullo lo interrogava su i paesi a destra di là dalle alpi, egli si rizzava in piedi co' capelli ritti gridando:

— Ci è il diavolo che ti porti. —

E per cotesta sera non si faceva più lezione; e' fu pertanto dall'amico Bastiano che il ragazzo seppe coteste contrade essere abitate da una gente perversa, odiatrice nostra, e da noi più che mortalmente odiata, che aveva nome di austriaca; e fu eziandio per intercessione del signore Bastiano che egli pure ottenne dallo zio l'atlante intero e il mappamondo.

Orazio non solo non era capace di commettere mala azione per volontà, ma per natura gli sarebbe riuscito impossibile; e tale pretendeva lo estimassero non solo i conoscenti, ma altresì quelli che non lo avevano in pratica; onde riusciva talvolta gioconda la sua meraviglia, se comprando egli qualche cosa per via e non si trovando danaro allato, il venditore non si contentasse delle sue parole:

— Galantuomo, vi pagherò domani, — e agguantatolo pel braccio non lo lasciasse andare.

In questo fu irremovibile, che non volle mai giuocare, e chiamato un dì per testimone, e negando il giuramento, a cui gli notava ciò imporre la legge, egli rispose:

— Ma lo nega Cristo; ora io non conosco legge che vinca il vangelo; — e poichè minacciavanlo restringerlo in carcere, egli crollate le spalle soggiunse:

— Mi ci hanno messo tante volte per cause meno sante che adesso mi parrebbe andarmene a nozze. —