Di concerto con la signora Isabella allora dissi al moribondo come il parroco essendosi recato a visitare certa inferma nel casamento, udito che anch'egli giacesse in letto, era salito per salutarlo e desiderare vederlo.
Il moribondo si arruffò tutto, e con impeto di cui non lo avremmo reputato capace, disse risoluto non volere preti dintorno, non sapere che farsi di loro; caso mai il parroco si attentasse ficcare il muso nella sua stanza ei gli avrebbe scaraventato quanto stava sopra la tavola da notte. Come Argante egli moriva qual visse; bestia fu, bestia rimase: e siccome era ormai troppo tardi a convertirlo, mi strinsi nelle spalle e tornai al parroco dandogli ad intendere che l'infermo caduto in sincope non poteva in cotesto punto ascoltarlo; e il prete di rimando:
— Anzi questo è momento opportunissimo, imperciocchè, appena egli torni in sè, la salutare minaccia delle pene dello inferno farà miglior breccia, sbigottito com'ei ha da trovarsi, ed incapace ad opporre i pensieri della carne.
Risposi non essere mestieri di simili argomenti collo infermo, che in vita si era mostrato ossequentissimo sempre ai precetti della Chiesa, ed ora avere chiesto i sacramenti da sè.
Parve dubitarne il parroco, pure si acchettò; insomma tanto, ora con quel pretesto, lo tenni sopra la corda, o mi parve tenercelo, che il malato passò senza che vedesse il prete. Del suo transito mi accorsi per cagione di uno strido breve e sommesso, che mandò la giovane donna, ed in vero rientrato nella stanza trovai il marito morto e la moglie con la faccia abbandonata sopra le coperte a piè del letto. Invocato allora lo spirito di Sant'Ignazio, che mi desse valore d'imitare il collo torto di San Luigi Gonzaga, mi feci allato al parroco e bisbigliai: consumatum est.
— Che cosa è consumato? domandò il parroco.
— Lo infermo se ne andò con Dio.
— Col diavolo, volete dire, col diavolo, mugghiava il parroco insatanassato; io capisco ottimamente i vostri raggiri, non sono mica un baggiano, sapete! Mostrarvi empi alla scoperta non vi attentate, che da una parte vi spaventa la pubblica riprovazione e dall'altra vi mette paura la polizia, perchè ormai è chiarito che quale si mostra cattivo cattolico, troviamo a un punto pessimo suddito e viceversa; e se non temete lo inferno, non vi garba lo Spielberg. Però coi vostri garbugli mettete di mezzo uno specchiato ecclesiastico, che serva di mantello alle vostre abbominazioni, e mentre sembra di fuori che serviate Dio, possiate senza un pericolo al mondo servire a Mammona. Ora io vi dico che questo non sarà, e cavatevi dal capo di potere scarrucolare un par mio: sappiate che 'l vostro morto non sarà sepolto in sagrato, e lo porteremo via senza lume e senza croce come un animalaccio quale ei si fu; sappiate che io bandirò dal pulpito lui morto senza sacramenti un po' per colpa sua e molto più per colpa vostra, e quindi tutti incorsi nella scomunica fulminata dai sacri canoni contro gli eretici relapsi, e condannati senza rimedio alle pene eterne dello inferno.
— Amen! risposi io senza scompormi — tanti risparmiati.
— Come, tanti risparmiati?