FINE DEL VOLUME PRIMO.

NOTE:

[1.] Ferecide filosofo fu maestro di Pittagora; e che i pidocchi non allignino sopra gli asini e sopra i montoni lo attesta Plinio; Stis. Mundi, l. II, cap. 39.

[2.] Demetrio Falereo ebbe 300 statue, le quali, lui vivente, furono tutte in un giorno atterrate.

[3.] Tucidide, Stor., VIII.

[4.] Marrone chiamano in commercio il sensale non autorizzato ad esercitare il prossenetico, e la legge dichiara nulli i contratti, o partiti, che i mercanti stipulano a mediazione di loro.

[5.] Anche nei tempi antichi costumò la confessione, imperciocchè ai sacerdoti importasse sempre per le medesime ragioni sapere i fatti altrui; tuttavia anco in cotesti tempi non mancarono intelletti, i quali con un po' di senno si ribellassero a cotesto gravissimo giogo pretesco. Lisandro essendosi recato in Samotracia per ottenere certa risposta dall'Oracolo, disse al sacerdote, il quale gli faceva pressa dintorno affinchè gli confessasse se non tutti, almeno il più reo peccato ch'egli avesse commesso: «Bene sta, o sacerdote, ma in virtù di che mi comandi tu questo? Sei tu che lo vuoi, ovvero gli Dei?» «Gli Dei — rispose il sacerdote.» «Così stando le cose — ripiglia Lisandro — ritirati da parte, e se gli Dei me lo comanderanno, io obbedirò loro come conviene.» Ed Antalcida, del pari confortato a rivelare le colpe commesse durante la sua vita, rispose: «Questo volete per voi, imperciocchè gli Dei se alcuna ne commisi la sanno.» Nè mancano altri, ma bastano questi riportati da Plutarco nel Trattato degli Apoftegmi e detti notabili dei Lacedemoni.

[6.] La dominazione francese cessò non per virtù nostra, ma per infelicità altrui, epperò senza veruna sicurezza di libertà vera. A Roma andammo, ma sarebbe troppo più lo scapito che il guadagno se ci avessimo a stare ai patti proposti dal Governo.

[7.] Nel giornale Gli Stati Uniti, che si stampa a Ginevra, n. 3, anno III, occorrono notizie che importa propagare. G. Battista Say nel Trattato di Economia fino dal 1819 scriveva: «Gl'imprestiti, arme più funesta assai della polvere da cannone della quale si potranno servire lungo tempo, giusto in virtù dello abuso che ne fanno... Così facile mezzo offre il credito pubblico alla dissipazione dei grandi capitali, che molti pubblicisti sono condotti ad estimarlo perniciosissimo ai popoli. Il Governo potente per facoltà di pigliare quattrini in prestito si mescola in tutti gl'interessi politici, sicchè assumendo imprese gigantesche, le quali mettono capo così alla gloria come al vituperio, genera sempre lo sfinimento; egli combatte le guerre o le fa combattere; egli compra tutto quanto può comprare, perfino il sangue e la coscienza degli uomini; allora l'ambizione, l'orgoglio e la perversità nelle mani loro raccolgono i capitali, i frutti della industria onesta e della buona condotta....» Il signor Larroque ha stampato un'opera intitolata Della guerra e degli eserciti permanenti, donde estraggo questi fatti.

Soldati di terra e di mare, eccettuate guardie nazionali, milizie, riserve, landewers, 5,157,099.