— O dove vai così a rotta di collo?
— Non di certo a riscotere una cambiale.
— Molto meno a pagarla. Insomma dove vai?
— O non lo sai? Oggi debutta (perla del dire della odierna gioventù dorata e della massima parte dei giornali italiani) l'amico nostro avvocato Fabrizio; se ne aspettano mirabilia.
— E tu naturalmente da buon amico desideri e speri che egli faccia fiasco.
— L'avrei caro perchè egli è un presuntuoso da sfondare lo stomaco ad ogni fedele cristiano; però in cotesto suo capo non manca mercurio, e dubito che ei ce la sfangherà; molto più che difende una causa di spolvero, un infanticidio, e ci ha di mezzo un prete; ne sentiremo delle belle, scandali da scriverne al paese. Sarà un dramma in dieci atti, e per giunta senza pagare biglietto; vieni adunque anche tu, che ci divertiremo.
— Verrei, ma proprio non posso.
— O che hai che ti para?
— Bisogna che vada alla messa.
— Alla messa!