E' pare che di siffatte disposizioni della figliuola Vinneri si fosse accorto, e almeno ne sospettasse, perchè seco stesso fermò levarsela ad ogni costo d'intorno; di vero, invece di avere per la morte della moglie ricuperata intera la sua libertà, si trovò ad averla perduta, sentendo la necessità di vigilare con diligenza la fanciulla; già s'intende non per amore a lei, nè per istudio di onestà, bensì in virtù di questo ragionamento: poichè dote io non le posso assegnare, mi tocca ingegnarmi a pescarle un marito al brumeggio della bellezza e della buona reputazione: maritata che sia, io me ne lavo le mani; chi la cavalca la selli.... — Insomma, il credito della figliuola gli stava a cuore, come a cui torna di mezza notte a casa preme che il moccolo gli duri acceso per le scale fino alla porta.

Rapito alle geniali abitudini del giuoco, il presidente Vinneri si rendeva a casa sul calare del giorno, e quivi, avvoltolata la persona nella vesta da camera, i piedi nelle pantofole e il capo coperto dal berretto di cotone — elmo dei mariti militanti — almanaccava col cervello per creare o per chiappare eventi capaci di porgergli il destro per mandare al diavolo l'unica e dilettissima figliuola; l'interesse non rifiniva mai di spronare la immaginazione, la quale pigliava a correre di carriera pei vasti campi della speranza; invano, perchè tutta sudata se ne tornasse sempre alle mosse senza mai avere vinto il palio; fuori dei quattrini non gli sovvenivano chiodi capaci di conficcare un marito in croce.

— Maledetto abbaco! — Fu udito spesso taroccare con seco; invece di venerabile, io mi aspetto vedere un giorno o l'altro esposto sotto la residenza l'abbaco; nel ciborio porranno a custodire l'abbaco, e la eucarestia da ora in avanti sarà amministrata a tutti i fedeli con un cavurrino da due franchi. O tre e quattro volte beati padri circassi! A voi una bella figliuola rende più di un podere in Chianti. Io non so se la donna nascendo portasse via una costola all'uomo, fatto sta che la figliuola quando si marita ne porta via sei a suo padre. Colà, in quelle terre felici, a un bisogno si vende la figliuola, e se ne fa quattrini senza che alcuno vi suoni le tabelle dietro. All'inferno i filosofi! E' fu in grazia loro, che invece di estendere le facoltà del padre di famiglia fino a vendere i figliuoli bianchi, gli hanno tolta quella di mettere all'asta i neri. Gente irrequieta, brontolona, fastidiosa, la quale odia il tondo perchè non è quadro, e se diventasse quadro arrangolerebbe a restituirlo tondo.

Così dopo avere vagellato un pezzo, uggito fino alla morte, messo da parte il presidenziale decoro, chiamava la serva, e per ammazzare il tempo si adattava a giocare a briscola con lei.

Mentre però egli stava per buttarsi via come disperato, ecco la fortuna parargli davanti il fatto suo. Certo dì, mentre scende le scale umide e melmose del pretorio, gli accade di mettere un piede in fallo e dislogarselo ad un tratto; le avrebbe ruzzolate fino all'ultimo scalino, se per sorte, trovandosi lì presso Fabrizio, con mani pronte non lo agguantava tenendolo su ritto; poi con lo aiuto di altri lo mise in carrozza, volendo ad ogni patto accompagnarlo a casa, dove presolo in quattro lo adagiarono sopra il letto. Chiamato il cerusico, dopo tastata la parte, giudica non grave il caso, trattarsi di semplice lussazione guaribile di leggeri: intanto non si muova l'infermo; rinnovino al collo del piede fomente diacce di acqua saturnina; ripasserà più tardi per vedere se ci fosse caso di applicare le mignatte; e a rivederci.

Fabrizio, nel prendere commiato dal presidente, chiese licenza di tornare a informarsi della sua salute, e questi prontamente:

— Caro avvocato, se io le dicessi sarà per sua grazia, direi poco e male, ella mi farà proprio una carità fiorita, perchè chi sa per quanto tempo mi toccherà a starmene fitto nel letto: intanto le rinnuovo le proteste della mia riconoscenza; e tu, Bianca, rammenta che se questo egregio giovane non era forte, a questa ora tu non avevi più padre.

La figliuola, che aveva capito la ragia per aria, cavatosi un candido fazzoletto di tasca se lo accostò agli occhi per asciugarsi una presunta lacrima, e alle parole paterne, come corda armonizza con corda, aggiunse:

— Dio gliene renda merito, signore... signore?

— Fabrizio ai suoi comandi.