Federico avea camminato per molte ore senza che gli fosse accaduto nulla di sinistro. Duravano la folla e il movimento... Ma a poco a poco la gente si diradava; qualche rara bottega era aperta; il rumore delle carrozze diventava rarissimo. Pienamente rassicurato su i suoi timori di ladri, Federico non vi pensava più, nè badava a’ moltissimi che si fermavano mentr’ei passava, e davano uno sguardo d’amore al sacchetto.
Federico si trovava nel centro dell’isola della città, quartieri di operai e di giornalieri di bassa mano. Qui egli cominciò un poco a pensare a quello che si avesse a fare, e al come, al dove passar la notte... Non era prudente l’andare a locanda, dove facilmente la fanciullesca sua età e il benedetto sacchetto avrebbero potuto indurre alcuno a rubarlo; bisognava intanto passar la notte in qualche parte sicura e comoda. A chi rivolgersi? A chi dimandare?
Mentre ei stava pensando a tali cose, si sentì afferrare per la goletta della camicia da una mano ossuta e vigorosa; era un guardia municipale.
— Dove porti cotesto sacchetto, ladroncello? gli chiese questi con modi per niente gentili,
— È roba mia, signor uffiziale.
— È roba tua!! Oh sì davvero, signor milionario, ciò si vede soltanto a guardare i vostri abiti!
Federico non aveva mai pensato che, portando per vestimento un paio di calzoni laceri e di colore interamente perduto, e un cencio di camicia di antico servigio, era ben fondato il sospetto che il denaro ch’ei portava non gli appartenesse. Assorto nell’idea di esser rubato, non avea giammai sospettato che avrebbe potuto egli stesso esser preso per ladro; il che forse era peggio. Nè il meschino, sopraffatto e sbalordito in quel momento, ebbe abbastanza giudizio di rispondere ch’ei recava a qualcuno quel danaro.
— Generale, vi giuro che questo denaro è mio, soggiungeva il poveretto alzando i titoli al guardia municipale per lusingarne la vanità e cattivarsene la benevolenza.
Un poderoso e bene assestato scapezzone fu la risposta del Generale, il quale, senza tampoco brigarsi di aggiungere un’altra sola parola al già detto, tenendo sempre stretta nel pugno la goletta del monello, gli fece svoltar cammino, e il menò al più vicino posto di guardia.
Prima che si fosse proceduto alle debite interrogazioni sul fanciullo, si aprì il sacchetto per esaminare il contenuto: poscia venne tolto dalla vista del piccolo arrestato.