— Alle cinque in punto da Very; verrai?
— Immancabilmente.
E si perdettero entrambi in mezzo alle maschere.
Alle cinque, in fatti, il dèbardeur si fece trovare alla porta d’ingresso del rinomato trattore Very.
Federico era solo: ei si cacciò il braccio della misteriosa maschera sotto al suo, e chiese a uno de’ garzoni del luogo:
— Un cabinet particulier.
Entrambi furono introdotti in uno di quegli stanzini, dove tanti oltraggi riceve il pudore, e dove un garzone non può entrare senza esser chiamato dalla discreta corda del rispettivo campanello.
Una tavola con due posate era imbandita.
Il dèbardeur era stanco a morte, ma non avea appetito.
Federico mangiò per due.