— Opera maravigliosa! Stupendo lavoro!! esclamava Eduardo, rapito al ricordo delle bellezze del dipinto.

— Mio marito non si sazia di levare al cielo il vostro lavoro, signor Ducastel: comprenderete però e scuserete la nostra natural bramosia di ammirarlo, prima che gli occhi di tutta Parigi si fissino sovr’esso.

— Ascrivo a sommo onore cotesta vostra brama di vedere il mio debil lavoro, Mistress Horms.

Eduardo erasi intanto recato ad uno scrigno, e ne avea tratte alcune cambiali.

— Eccovi una parte del prezzo del vostro quadro: sono dieci banconote su la casa Dufresne di Parigi del valore di cinquemila franchi ognuna.

Federico tolse nelle sue mani le cambiali, le scorse con avidi occhi, e disse:

— Sono in perfetta regola.

Eduardo gli presentò l’occorrente da scrivere.

— È ben giusto.

Federico si sedè e scrisse: