— Verissimo: quel quadro è un lavoro italiano, disse cupamente il Francese.

— Oh come sono felice di esserne il possessore! esclamò Eduardo: conto tra i più be’ giorni della mia vita quello in cui venni a visitarvi a Pisa.

— Ed io tra i più fortunati.


Federico si alzò per accommiatarsi da quella famiglia.

— A domani adunque, Mistress Horms; vi aspetto alle undici allo Albergo Mirabeau, strada della Pace.

— Non mancherò di procacciarmi il piacere di ammirare il parto del vostro sublime pennello, sig. Ducastel.

Lucia porse la sua destra all’artista, il quale strinsela nella sua.

— A rivederci, Mistress Horms; addio felice Eduardo.

— Addio, fratello: per l’ultima volta permetti che io ti abbracci come Federico Lennois.