— No, propriamente, disse Augusto, e ancorchè avessimo fretta, ora vogliamo positivamente esser presentati a queste signore.
— Badate per altro, amici, osservò Federico che il marito è geloso, a quanto mi sembra.
— Tanto meglio, esclamò Giustino, avremo il piacere di farlo un poco arrabbiare.
— Badate che egli è Scozzese.
— Ci ho gran diletto; è come se fosse un John Bull[2], ed io non mi diverto mai tanto quanto a tormentare i figli del Regno Unito. Ho avuto in Grecia un piccolo affare con uno di essi, ed ebbi il piacere di spedirlo lassù con un colpo di pistola, pel quale ricevetti gli encomii di tutt’i miei camerati.
— L’ammazzaste? dimandò Federico.
— No, solamente il pregai di recare un messaggio a mio nonno.
Federico sorrise, e disse cupamente tra sè.
— Fra qualche giorno forse GLIEL RECHERAI TU STESSO.
— E che uomo è cotesto Sir Eduardo Horms? dimandò Augusto alquanto distratto.