I tre giovani si alzarono e andarono a ricevere le dame.

Lucia entrò appoggiata al braccio dello sposo; Marietta si appoggiava al braccio della sorella.

Nel veder apparire la giovine forestiera, Giustino e Augusto rimasero attoniti e muti.

Non mai parigina vestì con più finezza di gusto e con più ricercatezza, come vestiva la napolitana Lucia Horms. La semplicità si sposava alla grazia, l’eleganza del taglio alla perfetta scelta dei colori. All’infuora di questo, Lucia, essendo di persona alta e ben formata, spiccava con nobiltà di disegno attraverso le graziose pieghe del suo scialletto bianco. Un cappello di paglia di Italia senz’alcun ornamento ombreggiava le sue dilicate sembianze.

Marietta era, al pari della sorella, vestita con perfetto buon gusto; ma, comechè più bella di Lucia, non ne aveva il gentilesco e grazioso portamento, nè la cara malinconia. Qualche cosa di sbrigliato e di troppo gaio era nel viso di questa fanciulla, che le toglieva gran parte dell’effetto che avrebbe prodotto la sua avvenenza più composta e più seria. Ella avea nel suo tutto, quel che si chiama una salute insultante.

Eduardo Horms e le due giovanette salutarono i circostanti e strinsero la mano di Federico Lennois, il quale fu prodigo verso di loro di distinte cerimonie e convenevoli.

La brigata si sedè in circolo in fondo al salotto. Federico chiese il permesso di andare a porre in giusta luce il quadro, e ritirossi nella stanza contigua, dopo di aver presentato i due suoi amici a sir Eduardo e alle damine.

Eduardo serrò colla sua solita cordialità la mano ai due Francesi, e aprì la conversazione sul suo tema favorito, le belle arti. Ma i due giovani scambiarono, per convenienza, poche frasi col marito, e rivolsero poscia i loro discorsi, ciascuno alla donna, vicino a cui si era allogato.

Giustino era seduto a fianco di Lucia, e Augusto d’accanto a Marietta.

Eduardo rimase segregato. Benchè per la seconda volta ei si trovasse a Parigi, era poco avvezzo alla vita parigina e ai costumi singolari di questa gente; non sapea che, nei crocchi, il bel sesso è tutto, e che un uomo il quale ha la qualità di padre, di marito o di fratello è un’ombra e non altro, e qualche volta un’ombra importuna. Così, per altro, non la pensava Eduardo, accostumato a maggior rispetto della società in generale e a nessuna affettazione di modo e di linguaggio.