Quel nome era ormai per Ugo Ferraretti la vita, la felicità la gloria.
Quel nome era di una fanciulla bellissima per quanto sventurata.
Luigia Aldinelli.
Eccoci ormai sulle orme di un segreto importantissimo che gitta una gran luce sulla nostra istoria.
Luigia Aldinelli è un nome che abbiam lasciato nelle tristi memorie del Baronetto Edmondo Brighton: ella è una de’ cinque personaggi che, nati frutti della colpa in diversi lontani paesi, un pensiero di riparazione congiungea sulla medesima lista. Il delitto gli avea generati in cinque luoghi diversi; il rimorso ne riuniva i nomi e gli affidava all’amicizia e alla virtù.
Oggi noi ritroviamo il nome di Luigia Aldinelli sulle labbra d’uno sventurato giovine artista, suo compatriotta.
Dove, quando, come Ugo Ferraretti avea conosciuta Luigia Aldinelli? Perchè sventurata questa giovinetta?
Per ora noi sappiamo, imperocchè tuttora è avvolta nel mistero la storia di questa figliuola naturale del Conte di Sierra Blonda. Ma ben possiamo asserire che non mai due anime più belle e più pure furono unite da più pura fiamma di amore. Il cielo, che avea tolto a Ugo Ferraretti l’intera famiglia, compensava largamente questa perdita, concedendogli una corrispondenza di affetti tenerissimi e tali da riempir pienamente il vuoto profondo del cuore dell’orfano infelice.
Ugo Ferraretti amava dunque Luigia Aldinelli, e n’era riamato con tal passione, che egli non avrebbe giammai potuto sperare ne’ sogni delle sue notti febbrili.
Era felice l’amore di queste due innocenti creature? Felice sì nella sua piena ed intemerata corrispondenza; ma una funesta necessità costringeva i due amanti a non far trasparire i loro sentimenti: onde segretamente si amavano.